Addensanti HEC e HEUR per idropitture e colorifici - confronto tipologie e dosaggi

Addensanti per idropitture



Gli addensanti per pitture
sono additivi chimici che aumentano la viscosità delle idropitture, migliorano l'applicabilità a rullo o pennello e prevengono la colatura. Senza un addensante adeguato, una pittura risulta troppo fluida, difficile da applicare e soggetta a difetti di film.

Cosa sono gli addensanti per pitture e a cosa servono

Un addensante agisce sulla reologia della pittura — cioè sul suo comportamento al flusso — modificando la viscosità in funzione dello sforzo di taglio applicato. Nelle idropitture a base acqua si usano principalmente due famiglie di addensanti:

  • HEC (idrossietilcellulosa) — addensante cellulosico, agisce sulla viscosità a riposo
  • HEUR (poliuretanico associativo) — agisce sulla viscosità dinamica e migliora il livellamento

Esistono anche addensanti acrilici e addensanti poliuretanici HEUR con profili reologici specifici per formulazioni avanzate.

HEC vs HEUR: differenze e quando usarli

Caratteristica HEC HEUR
Meccanismo Cellulosico, non associativo Poliuretanico, associativo
Viscosità a riposo Alta — previene colatura Bassa — favorisce livellamento
Viscosità a taglio Diminuisce sotto sforzo Dipende dall'associazione
Spattering a rullo Moderato Ridotto
Sensibilità ai tensioattivi Bassa Alta — testare in formulazione
Applicazione ideale Pitture murali, primer Pitture satinate, smalti acrilici

La combinazione HEC + HEUR è la soluzione ottimale per la maggior parte delle idropitture professionali: l'HEC gestisce la viscosità a riposo, l'HEUR migliora l'applicazione e il livellamento.

Dosaggi degli addensanti per idropitture

Il dosaggio corretto dipende dalla viscosità target e dal tipo di formulazione:

  • HEC: 0,2–0,5% sul peso totale della pittura. Per pitture murali standard 0,2–0,3%; per rivestimenti plastici spessi 0,4–0,5%.
  • HEUR: 0,1–0,3% sul peso totale, in combinazione con HEC. Va aggiunto dopo i pigmenti, a pH controllato.
  • Addensanti acrilici: 0,2–0,8% — efficaci a pH > 7,5, attivati con ammoniaca o AMP.

Come aggiungere l'HEC nella formulazione

L'HEC va aggiunto nella fase acquosa iniziale, prima dei pigmenti e delle cariche:

  1. Preparare la fase acquosa con acqua e disperdente
  2. Aggiungere l'HEC sotto agitazione in acqua fredda o tiepida (max 40°C)
  3. Attendere la dissoluzione completa prima di procedere
  4. Aggiungere biocida, ammoniaca e regolatori di pH
  5. Incorporare pigmenti e cariche sotto agitazione
  6. Aggiungere HEUR o addensante acrilico nella fase finale

Compatibilità con pigmenti inorganici

L'HEC è pienamente compatibile con ossidi di ferro (rosso, giallo, nero), TiO2 e cariche minerali. Non altera la dispersione né il colore dei pigmenti inorganici. Gli HEUR sono invece sensibili ai tensioattivi presenti nelle dispersioni pigmentarie: testare sempre la compatibilità in formulazione completa prima dell'adozione su scala produttiva.

Approfondimenti per tipologia

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