Antievaporante per Calcestruzzo

Antievaporante per calcestruzzo

Cos'è l'antievaporante per calcestruzzo?

L'antievaporante per calcestruzzo (detto anche curing compound o prodotto di stagionatura) è un additivo filmogeno applicato sulla superficie del calcestruzzo fresco subito dopo la finitura. Forma una pellicola sottile che riduce l'evaporazione dell'acqua di impasto durante le prime ore di maturazione, prevenendo il ritiro plastico e le microfessure superficiali.

La stagionatura è una delle fasi più critiche nella produzione del calcestruzzo: una perdita d'acqua troppo rapida compromette l'idratazione del cemento, riducendo la resistenza finale e la durabilità. L'antievaporante è la soluzione più pratica ed efficace, soprattutto in condizioni ambientali critiche (vento, caldo, bassa umidità).

Tipologie di antievaporanti

TipoBaseApplicazioneNoteCera acrilica in soluzione acquosaAcrilico / acquaSpray o rulloBiodegradabile, bassa VOC, conforme EN 13670Cera paraffinicaParaffina / solventeSprayAlta efficienza, richiede rimozione prima di trattamenti successiviResina acrilica in solventeAcrilico / solventeSprayFilm più resistente, per climi estremiProdotti a base d'acqua (eco)Polimeri acrilici / acquaSpray o rulloBasso impatto ambientale, ideale per uso interno

Meccanismo d'azione

Applicato sulla superficie del calcestruzzo fresco, l'antievaporante forma in pochi minuti una pellicola continua che:

  • Riduce l'evaporazione dell'acqua fino all'80–90% nelle prime 24 ore
  • Mantiene l'umidità necessaria per la completa idratazione del cemento
  • Previene il ritiro plastico e le fessure superficiali
  • Migliora la resistenza superficiale e riduce la formazione di polvere (dusting)
  • Protegge dalla contaminazione superficiale nelle prime ore

Quando usare l'antievaporante

L'antievaporante è indispensabile quando si verificano una o più di queste condizioni:

  • Temperatura > 25°C con bassa umidità relativa
  • Vento > 10 km/h sulla superficie del getto
  • Irraggiamento solare diretto sulla superficie
  • Getti di grandi superfici (pavimenti, solai, piazzali)
  • Calcestruzzo ad alte prestazioni (HPC/UHPC) con basso rapporto a/c
  • Getti in estate o in ambienti ventilati

Prodotto: Curing P

Il Curing P di Pigment Al è un antievaporante in soluzione acquosa. Forma una pellicola flessibile e biodegradabile che garantisce una stagionatura ottimale senza interferire con i trattamenti successivi (primer, resine, massetti).

ParametroValoreBase acrilica in soluzione acquosaAspettoLiquido bianco lattiginosoDensità~1,0 kg/LpH8–10Efficienza di ritenzione idrica≥80% (EN 13670)Resa4–6 m²/kg (1 mano)Tempo di formazione film15–30 min (20°C)Temperatura di applicazione+5°C / +35°C

Modalità di applicazione

  1. Applicare subito dopo la finitura superficiale del calcestruzzo, quando l'acqua di bleeding è scomparsa.
  2. Spruzzare uniformemente con pompa a bassa pressione o rullo a pelo corto.
  3. Resa indicativa: 4–6 m²/kg per mano singola.
  4. In condizioni critiche (vento forte, caldo intenso) applicare una seconda mano incrociata.
  5. Non applicare su superfici bagnate o con acqua di bleeding ancora presente.
  6. Non applicare a temperature inferiori a +5°C o superiori a +35°C.

Compatibilità con trattamenti successivi

Il Curing P a base acquosa è compatibile con la maggior parte dei trattamenti successivi (primer epossidici, resine poliuretaniche, massetti). Verificare sempre la compatibilità con il fornitore del sistema di finitura. I curing compound a base paraffinica o solvente richiedono invece la rimozione meccanica prima di applicare primer o adesivi.

Antievaporante e calcestruzzo ad alte prestazioni

Nei calcestruzzi HPC e UHPC con basso rapporto a/c (≤0,35), la quantità d'acqua disponibile per l'idratazione è già ridotta al minimo. Qualsiasi perdita per evaporazione compromette irreversibilmente le prestazioni finali. L'antievaporante è quindi obbligatorio in questi mix, spesso abbinato a stagionatura umida prolungata.

Precauzioni e conservazione

  • Conservare a temperatura tra +5°C e +30°C, al riparo dal gelo.
  • Agitare prima dell'uso.
  • Non diluire con acqua.
  • Evitare il contatto con gli occhi e la pelle; usare DPI appropriati.
  • Smaltire secondo le normative locali sui rifiuti liquidi.

FAQ — Domande Frequenti

Cos'è un antievaporante per calcestruzzo?

Un prodotto filmogeno applicato sulla superficie del calcestruzzo fresco per ridurre l'evaporazione dell'acqua di impasto durante la stagionatura, prevenendo ritiro plastico e microfessure superficiali.

Quando si applica l'antievaporante?

Subito dopo la finitura superficiale del calcestruzzo, quando l'acqua di bleeding è scomparsa dalla superficie. In condizioni critiche (vento, caldo) applicare il prima possibile.

L'antievaporante è compatibile con i trattamenti successivi?

I prodotti a base acquosa come il Curing P sono generalmente compatibili con primer e resine. I prodotti a base paraffinica o solvente richiedono rimozione meccanica prima di applicare trattamenti successivi.

Qual è la resa del Curing P?

4–6 m²/kg per mano singola. In condizioni critiche si consiglia una seconda mano incrociata per garantire la copertura completa.

L'antievaporante è obbligatorio per il calcestruzzo HPC?

Sì, nei mix HPC e UHPC con basso rapporto a/c (≤0,35) l'antievaporante è indispensabile per evitare perdite d'acqua che comprometterebbero l'idratazione e le prestazioni finali.

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