Fibre sintetiche strutturali BarChip in polipropilene ad alta tenacità per calcestruzzo fibrorinforzato

BarChip: Scopri come le fibre per calcestruzzo possono rivoluzionare i tuoi progetti edilizi

BarChip: Fibre Sintetiche Strutturali per Calcestruzzo Fibrorinforzato

Le fibre BarChip sono fibre sintetiche strutturali in polipropilene ad alta tenacità (PP-HT) progettate per il rinforzo del calcestruzzo fibrorinforzato (FRC — Fibre Reinforced Concrete). Sostituiscono parzialmente o totalmente la rete elettrosaldata nelle pavimentazioni industriali, nei calcestruzzi proiettati (shotcrete) e nei prefabbricati, riducendo la fessurazione e migliorando la duttilità post-fessurazione. Conformi alla norma EN 14889-2.

Fibre sintetiche strutturali

Confronto tecnico: BarChip 48 vs BarChip 54 vs BarChip MQ58

Parametro BarChip 48 BarChip 54 BarChip MQ58
Lunghezza 48 mm 54 mm 58 mm
Materiale Polipropilene HD Polipropilene HD Polipropilene HD embossed
Resistenza a trazione >640 MPa >640 MPa >640 MPa
Modulo elastico >10 GPa >10 GPa >10 GPa
Dosaggio tipico 3–5 kg/m³ 3–5 kg/m³ 4–6 kg/m³
Finitura superficiale Ottima Ottima Eccellente
Applicazione principale Pavimentazioni, solette Pavimentazioni, solette su pali Shotcrete, tunnel, prefabbricati
Conformità EN 14889-2 EN 14889-2 EN 14889-2

Applicazioni principali

Applicazione Modello consigliato Dosaggio
Pavimentazioni industriali BarChip 48 / 54 3–5 kg/m³
Solette su pali BarChip 54 / MQ58 4–6 kg/m³
Calcestruzzo proiettato (shotcrete) BarChip MQ58 4–6 kg/m³
Prefabbricati BarChip MQ58 3–5 kg/m³
Tunnel e gallerie BarChip MQ58 5–8 kg/m³

Vantaggi rispetto alla rete elettrosaldata

  • Distribuzione tridimensionale: le fibre si distribuiscono uniformemente in tutto il volume del calcestruzzo, eliminando i punti deboli tipici della rete
  • Riduzione della fessurazione: controllo della fessurazione da ritiro plastico e da carichi
  • Velocità di posa: nessuna posa manuale della rete, aggiunta direttamente in betoniera
  • Duttilità post-fessurazione: il calcestruzzo fibrorinforzato continua a portare carichi anche dopo la prima fessura
  • Sostenibilità: riduzione del peso trasportato e minore impatto ambientale rispetto all'acciaio

FAQ — Domande Frequenti

Le fibre BarChip sostituiscono completamente la rete elettrosaldata?

In molte applicazioni sì, specialmente nelle pavimentazioni industriali e nei calcestruzzi proiettati. La sostituzione dipende dal progetto strutturale e deve essere verificata dal progettista secondo le norme EN 14889-2 e le linee guida fib Model Code.

Qual è il dosaggio delle fibre BarChip nel calcestruzzo?

3–5 kg/m³ per BarChip 48 e 54 in pavimentazioni e solette; 4–6 kg/m³ per BarChip MQ58 in shotcrete e prefabbricati. Il dosaggio esatto dipende dalla classe di resistenza residua richiesta dal progetto.

Come si aggiungono le fibre BarChip al calcestruzzo?

Direttamente in betoniera durante la miscelazione, dopo l'aggiunta degli inerti e prima dell'acqua. Mescolare almeno 5 minuti per garantire distribuzione omogenea. Non richiedono attrezzature speciali.

Qual è la differenza tra BarChip 48, 54 e MQ58?

BarChip 48 (48 mm) e BarChip 54 (54 mm) sono ideali per pavimentazioni industriali e solette; il 54 è preferito per solette su pali dove serve maggiore ancoraggio. BarChip MQ58 (58 mm, superficie embossed) è la scelta per shotcrete, tunnel e prefabbricati dove serve massima duttilità post-fessurazione.

Le fibre BarChip sono conformi alle normative europee?

Sì, sono conformi alla norma EN 14889-2 per fibre polimeriche per calcestruzzo. Dispongono di marcatura CE e documentazione tecnica per l'uso in strutture soggette a normativa.

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