sasso lavato

Sasso Lavato: Calcestruzzo Architettonico per Spazi Unici

Calcestruzzo Architettonico e Sasso Lavato: Guida Tecnica

Il calcestruzzo lavato (sasso lavato o cls lavato al positivo) è una tecnica di finitura architettonica che consente di mettere a vista gli aggregati del calcestruzzo, creando superfici esteticamente pregevoli e antiscivolo. Si ottiene applicando una lacca ritardante sulla superficie del cassero o del getto fresco, che ritarda la presa superficiale del cemento permettendo di lavare via la pasta cementizia e mettere a vista la ghiaia o il pietrisco.

Calcestruzzo architettonico con finitura sasso lavato – aggregati a vista su superficie in cls lavato al positivo

Tecniche di calcestruzzo lavato

Tecnica Descrizione Applicazione tipica
Lavato al positivo Lacca ritardante applicata sul cassero prima del getto Prefabbricati, pannelli architettonici
Lavato al negativo Lacca ritardante applicata sul getto fresco Pavimentazioni, solette in opera
Sasso lavato a terra Aggregati decorativi posati su letto di malta ritardata Pavimentazioni pedonali e carrabili

Profondità di lavaggio e versioni lacca ritardante

Versione lacca Profondità di lavaggio Effetto estetico
Leggera (L) 0,5–1,5 mm Aggregati appena accennati, finitura fine
Media (M) 1,5–3 mm Aggregati ben visibili, effetto classico
Forte (F) 3–5 mm Aggregati molto evidenti, effetto rustico
Extra forte (XF) 5–7 mm Aggregati grandi a vista, effetto bold

Come si realizza il calcestruzzo lavato al positivo

  1. Preparazione del cassero: pulire e applicare il disarmante sul cassero.
  2. Applicazione della lacca ritardante: spruzzare o pennellare uniformemente sul cassero prima del getto. Il dosaggio dipende dalla versione e dalla profondità di lavaggio desiderata.
  3. Getto del calcestruzzo: eseguire il getto normalmente. La lacca ritarda la presa dello strato superficiale a contatto con il cassero.
  4. Disarmo e lavaggio: dopo la maturazione (tipicamente 12–24 ore), disarmare e lavare con acqua in pressione per rimuovere la pasta cementizia non indurita e mettere a vista gli aggregati.
  5. Protezione finale: applicare un impregnante idrorepellente o un protettivo per calcestruzzo per preservare la finitura nel tempo.

Aggregati decorativi per sasso lavato

  • Ghiaia di fiume: tondeggiante, effetto naturale, colori neutri
  • Pietrisco di marmo: spigoloso, effetto elegante, disponibile in bianco, grigio, rosa
  • Granito: alta resistenza, effetto rustico, colori scuri
  • Quarzo: brillante, effetto decorativo, disponibile in molti colori
  • Aggregati colorati: combinabili con ossidi di ferro per effetti cromatici personalizzati

FAQ — Domande Frequenti

Cos'è il calcestruzzo lavato al positivo?

Il calcestruzzo lavato al positivo è una tecnica di finitura in cui la lacca ritardante viene applicata sul cassero prima del getto. Dopo il disarmo, la pasta cementizia superficiale viene lavata via con acqua in pressione, mettendo a vista gli aggregati.

Qual è la differenza tra lavato al positivo e al negativo?

Nel lavato al positivo la lacca si applica sul cassero prima del getto (usato per prefabbricati e pannelli). Nel lavato al negativo la lacca si applica sul getto fresco dopo la posa (usato per pavimentazioni e solette in opera).

Quanto tempo dopo il getto si può lavare il calcestruzzo?

Tipicamente 12–24 ore dopo il getto, a seconda della temperatura, del tipo di cemento e della versione di lacca ritardante utilizzata. Lavare troppo presto rischia di danneggiare la struttura; troppo tardi la pasta cementizia si indurisce e non si rimuove.

Quale lacca ritardante usare per una profondità di 3 mm?

La versione Forte (F) garantisce una profondità di lavaggio di 3–5 mm, con aggregati ben visibili e un effetto rustico. Per profondità minori usare la versione Media (M) da 1,5–3 mm.

Il sasso lavato richiede manutenzione?

Sì, si consiglia di applicare un impregnante idrorepellente ogni 3–5 anni per proteggere gli aggregati dagli agenti atmosferici e prevenire l'accumulo di sporco tra i grani.

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