Carbone attivo granulare Carbopur 83G in sacco 100 kg – adsorbente per trattamento acque, aria e industria alimentare

Carbone Attivo Granulare: Proprietà, Tipologie e Applicazioni

Cos'è il carbone attivo granulare?

Il carbone attivo granulare (GAC, Granular Activated Carbon) è un materiale carbonioso ad altissima porosità, ottenuto dalla carbonizzazione e attivazione controllata di materie prime organiche (guscio di cocco, carbone minerale, legno, torba). L'attivazione — termica (vapore a 800–1000°C) o chimica (ZnCl₂, H₃PO₄) — sviluppa una struttura microporosa con superficie specifica di 800–1200 m²/g, che conferisce al materiale eccezionali capacità di adsorbimento fisico (forze di van der Waals).

Carbone attivo granulare Carbopur 83G

Caratteristiche tecniche principali (Carbopur 83G)

  • Materia prima: carbone minerale
  • Superficie specifica BET: ≥ 900 m²/g
  • Numero di iodio: ≥ 830 mg/g (indicatore della capacità di adsorbimento)
  • Granulometria: 0,5–2 mm (mesh 8×30)
  • Densità apparente: 450–550 g/L
  • Umidità: ≤ 5%
  • pH della sospensione acquosa: 7–10
  • Ceneri: ≤ 10%

Applicazioni principali

Trattamento dell'acqua potabile e industriale

Il GAC è il gold standard per la rimozione di cloro residuo, clorammine, THM (trialometani), pesticidi, VOC e composti organici che causano odori e sapori sgradevoli. Usato in filtri a letto fisso (downflow) con EBCT (Empty Bed Contact Time) di 5–15 minuti. Rigenerabile termicamente dopo esaurimento.

Trattamento delle acque reflue

Adsorbimento di coloranti, tensioattivi, fenoli, solventi e metalli pesanti negli effluenti industriali. Usato come trattamento terziario o in combinazione con processi biologici.

Purificazione dell'aria e controllo VOC

Usato in filtri per cabine di verniciatura, sistemi di ventilazione industriale, maschere antigas (con impregnazioni specifiche) e sistemi di controllo delle emissioni di VOC. Efficace per solventi organici, H₂S, mercaptani e composti odorigeni.

Industria alimentare e farmaceutica

Decolorazione di sciroppi, succhi, vini e oli vegetali. Purificazione di principi attivi farmaceutici. Rimozione di impurezze organiche da soluzioni acquose di zuccheri.

Estrazione e recupero solventi

Adsorbimento di solventi da correnti gassose e successiva rigenerazione con vapore per recupero e riutilizzo del solvente.

GAC vs PAC: quando usare quale?

  • GAC (granulare): filtri a letto fisso, rigenerabile, ideale per flussi continui, costi operativi minori a lungo termine
  • PAC (in polvere): dosaggio diretto in sistemi a fango attivo o in linea, non rigenerabile, flessibile per trattamenti intermittenti

Domande Frequenti

Cos'è il carbone attivo granulare e a cosa serve?

Il carbone attivo granulare (GAC) è un materiale carbonioso ad alta porosità (800–1200 m²/g) usato per adsorbire impurezze organiche, cloro, VOC, odori e sapori dall'acqua e dall'aria. È lo standard per la purificazione dell'acqua potabile e il trattamento dell'aria industriale.

Come si rigenera il carbone attivo granulare?

Il GAC esaurito si rigenera termicamente a 800–1000°C in atmosfera controllata, che brucia i composti adsorbiti e ripristina la porosità. La rigenerazione recupera l'85–95% della capacità originale. Per piccole quantità il GAC viene sostituito e smaltito come rifiuto non pericoloso.

Cosa indica il numero di iodio del carbone attivo?

Il numero di iodio (mg/g) è l'indicatore standard della capacità di adsorbimento del carbone attivo per molecole di piccole dimensioni. Un valore ≥ 830 mg/g indica alta qualità. Valori superiori a 1000 mg/g indicano carboni premium da guscio di cocco.

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