Ossido di ferro marrone in polvere – pigmento inorganico per calcestruzzo, malte e ceramica

Ossido di Ferro Marrone

Cos'è l'ossido di ferro marrone?

L'ossido di ferro marrone è un pigmento inorganico sintetico ottenuto come miscela calibrata di ossido di ferro rosso (Fe₂O₃) e ossido di ferro nero (Fe₃O₄), con possibile aggiunta di ossido di ferro giallo (FeOOH). Copre le tonalità calde che vanno dal nocciola al cacao, dalla siena bruciata alla terra d'ombra. Stabile in ambiente alcalino (pH 12–13), conforme alla norma EN 12878 per la colorazione di calcestruzzo e malte.

Proprietà Chimiche e Fisiche

Parametro Valore
Composizione Miscela Fe₂O₃ + Fe₃O₄ (± FeOOH)
Stabilità termica oltre 800°C (versione rossa+nera)
Resistenza agli alcali completa (pH 12–13)
Resistenza UV eccellente
Solubilità in acqua insolubile
Conformità normativa EN 12878, REACH, E172

Tonalità e Dosaggi per Calcestruzzo

Tonalità Dosaggio (% sul peso cemento) Riferimento RAL indicativo
Nocciola chiaro 0,5 – 1% RAL 1011
Tabacco / Avana 1,5 – 2,5% RAL 8025
Siena bruciata 2 – 3,5% RAL 8001
Cacao / Terra d'ombra 3 – 5% RAL 8011

Con cemento bianco si ottengono tonalità più calde e sature. Con cemento grigio le tonalità risultano più scure e terrose. Acquista ossido di ferro marrone su Pigment Al.

Applicazioni Principali

Calcestruzzo e Malte Cementizie

Pienamente stabile in ambiente alcalino (pH 12–13 del cemento Portland). Dosaggio 1–5% sul peso del cemento. Pre-miscelare a secco con gli inerti prima dell'acqua per garantire distribuzione omogenea. Conforme EN 12878 per calcestruzzo architettonico, massetti, blocchi prefabbricati e pavimentazioni.

Intonaci e Malte a Base Calce

Compatibile con calce idrata, calce idraulica NHL e cemento bianco. Dosaggio consigliato: 1–3% sul peso del legante secco. Ideale per intonaci decorativi in stile rustico, rasanti colorati e malte da restauro su edifici storici.

Vernici e Idropitture

Utilizzato come pigmento primario per tonalità terrose in pitture murali, vernici alchidiche e formulazioni acquose. Pre-disperdere in acqua con disperdente (sodio esametafosfato o poliacrilato) prima dell'incorporazione nella formulazione.

Ceramica e Laterizi

Stabile alle temperature di cottura ceramica oltre 800°C. Impiegato nella colorazione di gres, klinker, laterizi e smalti ceramici per tonalità terracotta scura e marrone.

Asfalto Colorato

Resistente alle alte temperature di stesa dell'asfalto. Dosaggio 3–6% sul peso del bitume. Utilizzato per pavimentazioni stradali decorative, piste ciclabili e aree pedonali.

Ossido di Ferro Marrone vs. Terre Naturali

Caratteristica Ossido di ferro marrone (sintetico) Terra d'ombra / Siena naturale
Purezza controllata (≥95%) variabile (estratto dal suolo)
Costanza cromatica lotto/lotto certificata variabile
Potere colorante alto medio-basso
Conformità EN 12878 non sempre
Adatto per cemento sì (con verifica)
Costo competitivo variabile

Come si usa l'ossido di ferro marrone?

  • Calcestruzzo e malte: aggiungere a secco agli inerti prima dell'acqua, oppure predisperdere in acqua. Mescolare almeno 3–5 minuti.
  • Vernici acquose: predisperdere in acqua con disperdente prima dell'incorporazione nella formulazione.
  • Ceramica: aggiungere all'impasto o allo smalto nella percentuale desiderata prima della cottura.
  • Intonaci a calce: valutare il colore definitivo solo dopo stagionatura completa (28–60 giorni).

Conformità Normativa

  • EN 12878: norma europea per pigmenti destinati alla colorazione di calcestruzzo e malte cementizie.
  • REACH: registrato e conforme al regolamento europeo sulle sostanze chimiche.
  • E172: approvato come colorante alimentare (ossidi e idrossidi di ferro).
  • Non classificato come sostanza pericolosa secondo GHS/CLP alle concentrazioni d'uso.

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FAQ — Domande Frequenti

L'ossido di ferro marrone è stabile nel cemento?

Sì. È completamente stabile in ambiente alcalino (pH 12–13), adatto alla colorazione di calcestruzzo, malta e prodotti a base di cemento. Conforme EN 12878.

Qual è la differenza tra ossido di ferro marrone e terra d'ombra naturale?

L'ossido sintetico ha purezza e costanza cromatica controllate, potere colorante superiore e conformità EN 12878 certificata. La terra d'ombra naturale ha composizione variabile e resa cromatica inferiore.

Quanto ossido di ferro marrone serve per colorare il calcestruzzo?

1–5% sul peso del cemento. Per tonalità cacao intense: 3–5%; per nocciola chiaro: 0,5–1%. Con cemento bianco si ottengono tonalità più calde.

L'ossido di ferro marrone è tossico?

No. Non classificato come pericoloso secondo REACH. Approvato per uso alimentare (E172). Sicuro con le normali precauzioni antipolvere (mascherina FFP2, guanti, occhiali).

Posso usare l'ossido di ferro marrone in ceramica?

Sì. È stabile oltre 800°C, adatto per gres, klinker, laterizi e smalti ceramici per tonalità terracotta scura e marrone.

L'ossido di ferro marrone ha scadenza?

No. In confezione integra e luogo asciutto non ha scadenza chimica.

Ossido di ferro marrone in polvere – pigmento inorganico per calcestruzzo, malte e vernici

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