Ossido di Ferro Verde
Cos'è l'ossido di ferro verde?
L'ossido di ferro verde è un pigmento inorganico appartenente alla famiglia degli ossidi di ferro, caratterizzato da tonalità che spaziano dal verde oliva al verde muschio, passando per il verde militare e il verde kaki. Si ottiene principalmente in due modi:
- Miscela di ossidi di ferro: combinazione di ossido di ferro giallo (FeOOH) e ossido di ferro nero (Fe₃O₄) in proporzioni variabili
- Ossido di ferro-cromo: pigmento a base di ossido di ferro con sostituzione parziale del ferro con cromo (Fe₂O₃·Cr₂O₃), che produce tonalità verde più pure e intense
Composizione chimica e tipologie
Verde oliva da miscela (giallo + nero)
La tipologia più comune: miscela di ossido di ferro giallo (FeOOH) e ossido di ferro nero (Fe₃O₄). Il rapporto determina la tonalità: giallo predominante → verde oliva chiaro, kaki; rapporto equilibrato → verde oliva classico; nero predominante → verde militare scuro.
Ossido di ferro-cromo (verde più puro)
Prodotto per calcinazione di miscele di ossidi di ferro e cromo. Tonalità verde più pure e sature, stabilità termica eccellente (>1000°C). Contiene cromo trivalente (Cr³⁺), non tossico — da non confondere con il cromo esavalente (Cr⁶⁺) che è cancerogeno.
Verde micronizzato
Versione a granulometria ultrafine (D50 < 0,5 µm), ideale per vernici ad alto solido e rivestimenti decorativi.
Proprietà tecniche principali
- Stabilità alla luce: eccellente resistenza ai raggi UV
- Stabilità termica: ~180°C (miscela giallo+nero) / >1000°C (versione ferro-cromo)
- Stabilità alcalina: eccellente, stabile a pH 12–13 del cemento Portland
- Non tossicità: REACH compliant; il cromo trivalente Cr³⁺ non è classificato come pericoloso
Tonalità ottenibili con l'ossido di ferro verde
- Kaki / verde sabbia: ossido verde chiaro all'1–2% su cemento bianco
- Verde oliva classico: ossido verde al 3–4% su cemento grigio
- Verde militare: ossido verde scuro al 4–5% su cemento grigio
- Verde muschio: ossido verde + ossido nero (rapporto 3:1)
- Verde salvia: ossido verde chiaro + bianco titanio su cemento bianco
Applicazioni nell'edilizia e nell'industria
Colorazione di calcestruzzo e malte
Utilizzato per la colorazione di calcestruzzo, malta cementizia, pavimentazioni e prefabbricati con tonalità verde oliva, kaki e militare. Dosaggio tipico: 1–5% sul peso del cemento. Acquista il nostro Ossido Verde, disponibile in pronta consegna.
Intonaci e rivestimenti per facciate
Ideale per intonaci colorati e pitture per facciate con tonalità naturali e terrose, particolarmente adatto per l'architettura bioclimatica.
Vernici e rivestimenti industriali
Ampiamente utilizzato in vernici alchidiche, acriliche ed epossidiche per tonalità verde oliva, militare e kaki.
Ceramica (versione ferro-cromo)
La versione ferro-cromo, stabile oltre 1000°C, è adatta per la colorazione di impasti ceramici, smalti e ingobbi ad alta temperatura.
Dosaggi e modalità di utilizzo
- Pre-disperdere il pigmento in una parte dell'acqua di impasto
- Aggiungere all'impasto insieme all'acqua, prima del cemento
- Miscelare per almeno 3–5 minuti
- Mantenere costante il rapporto acqua/cemento
- Attenzione alla temperatura: la versione da miscela non deve superare ~180°C
- Eseguire sempre una prova su campione stagionato 28 giorni
Conservazione e stoccaggio
- Conservare in luogo asciutto, fresco e ventilato
- Tenere i sacchi chiusi e sigillati dopo l'apertura
- Durata di conservazione: illimitata in confezione integra
- DPI: mascherina FFP2, guanti e occhiali protettivi
Normative e certificazioni
- EN 12878: pigmenti per la colorazione di materiali da costruzione a base di cemento e/o calce
- ISO 787: metodi generali di prova per pigmenti ed estensori
- REACH (Regolamento CE 1907/2006): registrato e conforme; il cromo trivalente (Cr³⁺) non è classificato come sostanza pericolosa
Domande frequenti (FAQ)
L'ossido di ferro verde contiene cromo? È tossico?
La versione ferro-cromo contiene cromo trivalente (Cr³⁺), non classificato come pericoloso secondo REACH. Non va confuso con il cromo esavalente (Cr⁶⁺), che è cancerogeno. La versione da miscela (giallo+nero) non contiene cromo.
Qual è la differenza tra ossido di ferro verde e verde di cromo?
Il verde di cromo (Cr₂O₃) è più puro e intenso, stabile oltre 1200°C. L'ossido di ferro verde produce tonalità più terrose e naturali (oliva, kaki) a costo inferiore. Entrambi sono conformi EN 12878.
Posso usare l'ossido di ferro verde in ceramica?
Dipende dalla versione. La miscela giallo+nero è limitata a ~180°C. La versione ferro-cromo è stabile oltre 1000°C ed è adatta per ceramica ad alta temperatura.
Quant'ossido di ferro verde serve per colorare il calcestruzzo?
1–5% sul peso del cemento. Per verde oliva intenso: 3–5%; per kaki chiaro: 1–2%.
L'ossido di ferro verde è tossico?
No. Non classificato come pericoloso secondo REACH. Sicuro con normali precauzioni.
Conclusioni
L'ossido di ferro verde è il pigmento inorganico di riferimento per tonalità oliva, kaki e militare nell'industria delle costruzioni e dei rivestimenti. Per richiedere schede tecniche, campioni o una consulenza personalizzata, contatta il nostro team.