Paste coloranti con ossidi di ferro: guida alla preparazione
Paste coloranti con ossidi di ferro: guida alla preparazione
In sintesi: Le paste coloranti con ossidi di ferro si preparano disperdendo il pigmento in acqua con un disperdente specifico (es. P-disp 40), raggiungendo una concentrazione di ossido di circa il 60%. La procedura richiede un agitatore con elica cowless, aggiunta graduale del pigmento e controllo del vortice. Il risultato è una pasta omogenea, stabile e ad alto potere colorante, ideale per pitture, vernici e rivestimenti.
Come si realizza una pasta colorata con gli Ossidi di Ferro
Per realizzare una pasta colorata utilizzando gli ossidi di ferro si inserisce acqua, un disperdente e un ossido di ferro sino a formare una pasta omogenea. La percentuale di ossido disperso si aggira intorno al 60% circa.
Metodologia per 1 kg di pasta
- Prendere un becker da 2 kg di plastica con elica tipo cowless e motore con variatore di giri
- Pesare 0,4 kg di acqua
- Inserire nel becker il nostro Disperdente (P-disp 40) all'1% sotto blanda agitazione
- In un altro becker pesare 1 kg di ossido di ferro e cominciare ad inserirlo spolverando nella miscela acqua + disperdente fino a che il vortice non si chiude
- Aumentare la velocità quanto basta a non far scoprire l'elica
- Quando il cono non si riapre, aggiungere ancora l'1% di disperdente e ripetere l'operazione
- Continuare fino a che il cono non si riapre più anche aumentando la velocità
- Testare la pasta con i nostri bagnanti P-Wet per verificare se rispetta le aspettative
Video dimostrativo: Preparazione pasta colorante con ossidi di ferro – YouTube
Domande Frequenti sulle Paste Coloranti con Ossidi di Ferro
Qual è la concentrazione ottimale di ossido in una pasta colorante?
La concentrazione ottimale si aggira intorno al 60% di ossido di ferro sul peso totale della pasta. Concentrazioni più elevate rendono la pasta troppo viscosa e difficile da disperdere; concentrazioni inferiori riducono il potere colorante.
Quale disperdente si usa per le paste con ossidi di ferro?
Il disperdente più utilizzato è il sodio esametafosfato o prodotti specifici come il P-disp 40. Si aggiunge all'1% sul peso dell'acqua e favorisce la dispersione omogenea del pigmento evitando agglomerati.
Le paste coloranti con ossidi di ferro sono stabili nel tempo?
Sì, se preparate correttamente con il disperdente adeguato, le paste a base di ossidi di ferro sono chimicamente stabili e non tendono a sedimentare rapidamente. È comunque consigliabile agitarle prima dell'uso se conservate a lungo.
Si possono usare le paste coloranti direttamente nel cemento?
Sì, le paste coloranti con ossidi di ferro sono compatibili con impasti cementizi, malte e calce. Garantiscono una distribuzione più omogenea del colore rispetto all'ossido in polvere, riducendo il rischio di grumi nell'impasto.
Quali ossidi di ferro si possono usare per le paste?
Tutti i principali ossidi di ferro sono adatti: rosso, giallo, nero, arancio, marrone e verde (ossido di cromo). È possibile mescolare ossidi di colori diversi per ottenere tonalità intermedie. I granuli non sono adatti per le paste; si utilizzano esclusivamente le polveri o i micronizzati, vendiamo paste anche già pronte per i sistemi tintometrici
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