Sabbia polimerica per autobloccanti e pavimentazioni esterne

Sabbia Polimerica: La Soluzione Ideale per Autobloccanti

Cos'è la sabbia polimerica

La sabbia polimerica è una miscela di sabbia fine e leganti polimerici che, a contatto con l'acqua, indurano e creano una sigillatura stabile e duratura nei giunti tra autobloccanti, masselli in calcestruzzo, porfido e pietra naturale. A differenza della sabbia tradizionale, non si sposta, non si erode con l'acqua e blocca la crescita di erbe infestanti e muschio nei giunti.

Differenza tra sabbia polimerica e sabbia tradizionale

Caratteristica Sabbia polimerica Sabbia tradizionale
Stabilità nei giunti Alta — non si sposta Bassa — si erode con pioggia e traffico
Resistenza erbacce Blocca la crescita Permette la crescita
Manutenzione Minima Frequente (reintegro periodico)
Permeabilità Variabile per tipologia Alta
Costo iniziale Maggiore Minore

Come si applica la sabbia polimerica

  1. Preparazione: pulire i giunti rimuovendo la vecchia sabbia, erbe e detriti. La superficie deve essere asciutta.
  2. Distribuzione: versare la sabbia polimerica sulla pavimentazione e distribuirla con una spazzola rigida, facendola penetrare nei giunti.
  3. Compattazione: passare una piastra vibrante con protezione in gomma per compattare la sabbia nei giunti.
  4. Rimozione eccesso: soffiare o spazzare via la sabbia in eccesso dalla superficie degli autobloccanti prima di bagnare.
  5. Attivazione: bagnare uniformemente con acqua a bassa pressione fino a saturazione dei giunti. Evitare eccessi d'acqua che possono diluire i leganti.
  6. Maturazione: lasciare asciugare almeno 24 ore prima del calpestio e 48–72 ore prima del traffico veicolare.

Condizioni di applicazione

  • Temperatura: tra 5°C e 35°C
  • Evitare applicazione in caso di pioggia, vento forte o superfici bagnate
  • Non applicare in pieno sole su pavimentazioni molto calde (rischio di presa accelerata non uniforme)

Manutenzione e durata

La sabbia polimerica ben applicata ha una durata di 5–10 anni prima di richiedere un reintegro parziale dei giunti. In caso di danneggiamento localizzato, è possibile reintegrare solo le zone interessate.

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