Verde Cromo : Guida Tecnica Completa per Cemento, Calce e Ceramica
Il verde cromo (Cr2O3) è il pigmento verde di riferimento per l’edilizia professionale. È l’unico pigmento verde pienamente stabile in ambiente alcalino, conforme alla norma EN 12878 e idoneo per la colorazione di calcestruzzo, malte cementizie, intonaci a base calce e ceramica ad alte temperature.
Cos’è il verde cromo?
Il verde cromo è un pigmento inorganico sintetico a base di ossido di cromo trivalente (Cr2O3), ottenuto per riduzione del dicromato di sodio o per calcinazione di sali di cromo. È uno dei pigmenti più stabili in assoluto, con una storia d’uso che risale al XIX secolo. Grazie alla sua struttura cristallina corundinica, resiste agli alcali, agli acidi diluiti, alla luce UV e alle temperature estreme.
Proprietà tecniche
- Formula chimica: Cr2O3 (ossido di cromo III)
- Tonalità: verde scuro, oliva, leggermente grigiastro
- Peso specifico: 5,1–5,2 g/cm³
- Stabilità alcalina: eccellente (stabile a pH 12–13)
- Stabilità UV: eccellente, nessuno sbiadimento
- Stabilità termica: oltre 1200 °C
- Stabilità acida: buona (resistente agli acidi diluiti)
- Conformità: EN 12878, REACH
- Indice di colore: Pigment Green 17 (PG 17)
Perché il verde cromo è il pigmento verde per il cemento
Il cemento Portland ha un pH di 12–13. In questo ambiente fortemente alcalino, la maggior parte dei pigmenti verdi organici si degrada rapidamente, perdendo il colore in poche settimane. Il verde cromo, grazie alla sua struttura cristallina corundinica inerte, non subisce alcuna alterazione chimica in ambiente alcalino ed è l’unico pigmento verde conforme alla norma EN 12878 per la colorazione di materiali da costruzione a base di cemento e calce.
Applicazioni
- Calcestruzzo e malte cementizie: dosaggio 1–5% sul peso del cemento
- Intonaci a base calce: dosaggio 1–3% sul peso del legante secco
- Pavimentazioni industriali e decorative: resistente all’abrasione e agli agenti chimici
- Ceramica e smalti: stabile oltre 1200 °C in cottura, produce tonalità verde smeraldo
- Pitture minerali e silicatiche: compatibile con leganti inorganici
- Rivestimenti refrattari: impiegato in applicazioni ad altissima temperatura
Dosaggi consigliati per il calcestruzzo
| Tonalità | Dosaggio (% sul peso cemento) | cod 812 |
|---|---|---|
| Verde pastello chiaro | 0,5–1% | |
| Verde medio | 1–2% | |
| Verde cromo intenso | 3–5% | |
| Verde scuro oliva | 4–5% |
Il colore finale dipende dalla matrice (cemento bianco o grigio, calce) e dalle condizioni di stagionatura. Eseguire sempre una prova su campione stagionato 28 giorni.
Come si usa il verde cromo nella formulazione
- Pre-miscelare il pigmento in una piccola quantità di legante o acqua prima dell’aggiunta all’impasto.
- Aggiungere all’impasto principale e mescolare per almeno 3–5 minuti.
- Mantenere costante il rapporto acqua/cemento per evitare variazioni cromatiche tra getti diversi.
- Eseguire sempre una prova su campione stagionato 28 giorni: il colore definitivo si rivela solo dopo l’asciugatura completa.
Confronto con altri pigmenti verdi
| Pigmento | Stabilità alcalina | Stabilità UV | EN 12878 | Idoneo per cemento |
|---|---|---|---|---|
| Verde Cromo (Cr2O3) | Eccellente | Eccellente | Sì | Sì |
| Verde organico (ftalocianina) | Scarsa | Buona | No | No |
| Verde ossido di cromo idrato | Scarsa | Scarsa | No | No |
Normative di riferimento
- EN 12878: pigmenti per la colorazione di materiali da costruzione a base di cemento e/o calce — il verde cromo è conforme
- ISO 787: metodi generali di prova per pigmenti ed estensori
- REACH (Regolamento CE 1907/2006): il verde cromo Pigment Al è registrato e conforme (Cr III, non tossico a differenza del Cr VI)
Domande frequenti (FAQ)
Quale pigmento verde si può usare nel cemento?
Il verde cromo (Cr2O3) è il pigmento verde di riferimento per il cemento. È stabile a pH 12–13 ed è conforme alla norma EN 12878 per materiali da costruzione.
Quanto verde cromo serve per colorare il calcestruzzo?
Tra lo 0,5% e il 5% sul peso del cemento. Per tonalità pastello: 0,5–2%; per tonalità intense: 3–5%. Oltre il 5% il beneficio cromatico è marginale.
Il verde cromo è tossico?
Il verde cromo (Cr2O3) contiene cromo trivalente (Cr III), che non è classificato come cancerogeno. È ben diverso dal cromo esavalente (Cr VI), che è tossico. Richiede le normali precauzioni: mascherina FFP2, guanti e occhiali per evitare l’inalazione delle polveri.
Il verde cromo è adatto per la ceramica?
Sì. È uno dei pigmenti più utilizzati in ceramica e smalti, dove produce tonalità verde smeraldo intense. È stabile oltre 1200 °C in cottura.
Qual è la differenza tra verde cromo e verde ossido di cromo idrato?
Il verde cromo anidro (Cr2O3, PG 17) è stabile agli alcali, agli UV e alle alte temperature. Il verde ossido di cromo idrato (viridian, PG 18) è più brillante ma instabile alle alte temperature e non idoneo per cemento o ceramica ad alta cottura.
Esistono ossidi di ferro verdi?
No. Gli ossidi di ferro producono tonalità dal giallo al rosso, nero e marrone. Non esistono ossidi di ferro verdi. Per il verde in edilizia, il pigmento corretto è il verde cromo (Cr2O3).
Consulta anche la nostra guida completa ai pigmenti blu per edilizia e agli ossidi di ferro rosso.
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