Blu cobalto in polvere – pigmento inorganico per ceramica, cemento e vernici ad alte temperature

Blu Cobalto: Guida Tecnica Completa

Cos'è il blu cobalto?

Il blu cobalto (CoAl₂O₄, Pigment Blue 28) è il pigmento blu inorganico di riferimento per calcestruzzo, malte, ceramica e affreschi. È l'unico pigmento blu pienamente stabile in ambiente alcalino (pH 12–13) e conforme alla norma EN 12878 per la colorazione di calcestruzzo e malte cementizie. Resistente agli UV, alle alte temperature e agli agenti atmosferici, garantisce una colorazione permanente e uniforme.

Per una panoramica completa sui pigmenti inorganici per edilizia, consulta la guida agli ossidi di ferro.

Blu cobalto 8000
in foto blu cobalto 8000 con alta resa

Proprietà tecniche

ParametroValoreFormula chimicaCoAl₂O₄Denominazione CIPigment Blue 28TonalitàBlu intenso e brillanteStabilità termicafino a 1200°CResistenza agli alcalicompleta (pH 12–13)Resistenza UVeccellente (lightfastness 8/8)Solubilità in acquainsolubileConformitàEN 12878, REACH

Dosaggi consigliati per calcestruzzo e malte

TonalitàDosaggio (% sul peso cemento)Riferimento RAL indicativoBlu tenue / azzurro0,5 – 1%RAL 5024Blu medio1,5 – 2,5%RAL 5015Blu intenso2,5 – 4%RAL 5010Blu cobalto pieno4 – 5%RAL 5013

Oltre il 5% il beneficio cromatico è marginale. I valori RAL sono indicativi e dipendono dalla matrice e dal tipo di cemento (bianco o grigio).

Applicazioni principali

ApplicazioneNoteCalcestruzzo architettonicoDosaggio 0,5–5% sul peso del cemento. Preferire cemento bianco per tonalità più brillantiMalte cementizie e intonaciCompatibile con cemento Portland e calce idraulicaCeramica e gresStabile fino a 1200°C in cottura. Tonalità brillante anche ad alta temperaturaAffreschi (buon fresco)Uno dei pochi pigmenti blu compatibili con la tecnica del buon frescoVernici e rivestimentiCompatibile con leganti acquosi e a solventePrefabbricati in cementoBlocchi decorativi, cordoli, manufatti architettonici

Confronto con altri pigmenti blu

PigmentoStabilità alcalinaStabilità UVIdoneo per cementoBlu cobalto CoAl₂O₄✅ Completa (pH 12–13)✅ Eccellente✅ Sì (EN 12878)Blu oltremare❌ Si degrada a pH >9✅ Buona❌ NoBlu di Prussia❌ Si degrada in alcali⚠️ Moderata❌ NoFtalocianina blu⚠️ Parziale✅ Buona⚠️ Limitato

Scopri anche il verde cromo e il confronto tra pigmenti blu per edilizia.

FAQ — Domande Frequenti

Quale pigmento blu si può usare nel cemento?

Solo il blu cobalto (CoAl₂O₄) è pienamente compatibile con il cemento. È stabile a pH 12–13 ed è l'unico pigmento blu conforme alla norma EN 12878.

Quanto blu cobalto serve per colorare il calcestruzzo?

Tra lo 0,5% e il 5% sul peso del cemento. Per tonalità pastello: 0,5–2%; per tonalità intense: 3–5%. Oltre il 5% il beneficio cromatico è marginale.

Il blu cobalto è adatto per affreschi?

Sì. È uno dei pochi pigmenti blu compatibili con la tecnica del buon fresco, grazie alla stabilità in ambiente alcalino e alla resistenza UV eccellente.

Qual è la differenza tra blu cobalto e blu oltremare?

Il blu cobalto (CoAl₂O₄) è stabile agli alcali, agli UV e alle alte temperature. Il blu oltremare si degrada in ambiente alcalino (pH >9) e non è idoneo per cemento o calce.

Il blu cobalto è tossico?

Richiede le normali precauzioni di sicurezza: mascherina FFP2, guanti e occhiali per evitare l'inalazione delle polveri. Non è classificato come cancerogeno nelle concentrazioni tipiche dei pigmenti da costruzione.

Esistono ossidi di ferro blu?

No. Gli ossidi di ferro producono tonalità dal giallo al rosso, nero e marrone. Non esistono ossidi di ferro blu. Per il blu in edilizia, il pigmento corretto è il blu cobalto (CoAl₂O₄).

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