Ossido di Ferro Giallo
Cos'è l'Ossido di Ferro Giallo
L'ossido di ferro giallo è un pigmento inorganico sintetico, di formula chimica FeOOH (ossoidrossido di ferro, struttura cristallina goethite). È il pigmento di riferimento per ottenere tonalità giallo, ocra, sabbia e avana in materiali da costruzione e rivestimenti. Fa parte della famiglia degli ossidi di ferro, i pigmenti inorganici di riferimento per l'edilizia professionale.
A differenza dei pigmenti organici, il FeOOH è chimicamente stabile in ambiente fortemente alcalino (pH 12–13), non migra, non sbiadisce agli UV e non è solubile in acqua: caratteristiche che lo rendono ideale per calcestruzzo, malte cementizie e intonaci a calce.
Proprietà Tecniche
| Proprietà | Valore |
|---|---|
| Formula chimica | FeOOH (goethite sintetica) |
| Contenuto Fe₂O₃ | ≥ 85% |
| Resistenza alcalina | Stabile a pH 12–13 |
| Resistenza UV | Eccellente (Lightfastness I) |
| Temperatura limite | ~180°C (oltre: vira al rosso Fe₂O₃) |
| Solubilità in acqua | Insolubile |
| Conformità normativa | EN 12878, REACH |
| Tonalità disponibili | Giallo limone, ocra, sabbia, avana, giallo oro |
Applicazioni e Dosaggi
Il dosaggio si calcola sempre sul peso del legante (cemento, calce, resina):
- Calcestruzzo e malte cementizie: 1–5% sul peso del cemento. Toni sabbia/ocra chiari: 1–2%; toni ocra intensi/giallo oro: 3–5%.
- Intonaci a base calce: 2–4%, aggiungere a secco nella fase di miscelazione per garantire distribuzione uniforme.
- Vernici e idropitture: utilizzare la versione micronizzata (d50 < 1 µm) per massima dispersione e resa cromatica.
- Ceramica: non adatto ad alte temperature (>180°C) — il FeOOH si trasforma in Fe₂O₃ rosso in modo irreversibile.

Errori Comuni da Evitare
- Aggiunta tardiva nell'impasto: il pigmento va inserito a secco insieme al cemento, prima dell'acqua, per evitare grumi e distribuzione disomogenea.
- Superare il 5% sul cemento: oltre questa soglia la resistenza meccanica del calcestruzzo può diminuire e il costo aumenta senza beneficio cromatico proporzionale.
- Confondere con ossido giallo organico: i gialli organici (azo) non sono stabili in ambiente alcalino e migrano nel calcestruzzo.
- Uso in ceramica ad alta cottura: sopra 180°C il FeOOH vira al rosso in modo irreversibile.
Confronto con Altri Ossidi di Ferro
| Ossido | Formula | Tonalità | Temp. limite |
|---|---|---|---|
| Giallo | FeOOH | Ocra, sabbia, avana | ~180°C |
| Rosso | Fe₂O₃ | Rosso mattone, terra | >800°C |
| Nero | Fe₃O₄ | Nero, grigio antracite | ~300°C |
| Arancio | Fe₂O₃ spec. | Arancio, terracotta | >600°C |
Domande Frequenti
L'ossido di ferro giallo è stabile nel cemento?
Sì. Il FeOOH è stabile a pH 12–13, tipico del calcestruzzo fresco e indurito. Non migra e non sbiadisce nel tempo.
A quale temperatura l'ossido di ferro giallo diventa rosso?
A circa 180°C il FeOOH si disidrata e si trasforma irreversibilmente in Fe₂O₃ rosso. Non è adatto a ceramica ad alta temperatura o applicazioni soggette a calore intenso.
Qual è il dosaggio corretto per calcestruzzo?
1–5% sul peso del cemento. Per toni ocra chiari usare 1–2%, per toni giallo oro intensi 3–5%. Non superare il 5% per non compromettere le proprietà meccaniche.
Qual è la differenza tra ossido di ferro giallo e ocra naturale?
L'ocra naturale è estratta da giacimenti minerali e ha una composizione variabile (40–80% FeOOH + argille). Il FeOOH sintetico ha purezza controllata (≥85% Fe₂O₃ eq.), tonalità costante e performance superiore in edilizia.