Pasta colorante con ossidi di ferro

Paste coloranti: guida alla preparazione con ossidi di ferro

Che cosa sono le paste coloranti con ossidi di ferro e come si preparano?

Le paste coloranti con ossidi di ferro si preparano disperdendo gradualmente il pigmento in acqua con un disperdente compatibile, fino a ottenere una pasta omogenea e lavorabile. La concentrazione raggiungibile dipende dal tipo di ossido, dalla granulometria, dal disperdente e dall'attrezzatura.

In breve: si parte da 0,4 kg d'acqua, si aggiunge il disperdente all'1% e si incorpora progressivamente fino a 1 kg di ossido. Il dato finale non va presunto: occorre registrare la quantità realmente dispersa e calcolare la concentrazione effettiva della pasta.

Materie prime e controlli

Componente Quantità di partenza Funzione
Acqua 0,4 kg Fase liquida della dispersione
Disperdente Aggiunte progressive dell'1% Favorisce bagnatura e separazione delle particelle
Ossido di ferro Fino a 1 kg disponibile per la prova Pigmento da incorporare gradualmente

La percentuale di pigmento non deve essere dedotta dalle sole quantità predisposte. A fine prova si pesano pigmento e disperdente effettivamente utilizzati e si calcola la composizione reale.

Attrezzatura consigliata

  • becker in plastica da 2 kg;
  • elica tipo Cowles;
  • motore con variatore di giri;
  • bilancia;
  • cucchiaio per l'aggiunta graduale del pigmento.

Procedura di preparazione

  1. Pesare 0,4 kg di acqua.
  2. Mettere l'acqua nel becker e aggiungere il disperdente all'1%, mantenendo il recipiente sulla bilancia.
  3. Avviare una blanda agitazione. L'elica non deve mai rimanere scoperta.
  4. In un altro becker predisporre 1 kg di ossido di ferro.
  5. Aggiungere gradualmente l'ossido con un cucchiaio, spolverandolo nella miscela di acqua e disperdente.
  6. Continuare finché il vortice, o cono, creato dall'agitazione non si chiude. Aumentare la velocità solo quanto basta per non lasciare scoperta l'elica.
  7. Quando il cono non si riapre, aggiungere un ulteriore 1% di disperdente e osservare la risposta della miscela.
  8. Inserire altro ossido fino a far richiudere il cono, aumentando la velocità solo quanto necessario.
  9. Ripetere le aggiunte progressive finché la miscela non accetta altro pigmento nelle condizioni di prova.

Controllo finale della pasta

Controllo Cosa verificare
Quantità incorporate Peso effettivo di ossido e disperdente utilizzati
Viscosità Lavorabilità e pompabilità richieste
Dispersione Assenza di grumi e uniformità cromatica
Stabilità Eventuale sedimentazione o separazione nel tempo
Compatibilità Comportamento nella formulazione finale

La pasta va testata nella formulazione reale. Se bagnatura, viscosità o stabilità non sono adeguate, si può valutare un correttivo compatibile, evitando aggiunte non controllate.

Per approfondire la scelta del sistema consulta le guide ai disperdenti, al sodio esametafosfato e agli ossidi di ferro.

FAQ sulle paste coloranti

Qual è la concentrazione corretta di ossido?

Non esiste un valore universale. Una concentrazione intorno al 60% può essere un riferimento per alcuni sistemi, ma il valore effettivo dipende da pigmento, acqua, disperdente e viscosità richiesta.

Quale disperdente bisogna usare?

Serve un disperdente compatibile con pigmento e formulazione finale. Il dosaggio va definito tramite scheda tecnica e prove progressive.

La pasta rimane stabile nel tempo?

Dipende da granulometria, viscosità, densità, disperdente e conservazione. Occorre verificare sedimentazione, separazione e ridispersibilità con una prova di stabilità.

Si può usare direttamente nel cemento?

Solo dopo aver verificato compatibilità, acqua introdotta, dosaggio del pigmento e comportamento nella miscela cementizia reale, ma in genere conviene mettere direttamente ossido con un legante.

Quali ossidi si possono disperdere?

Si possono valutare ossidi rossi, gialli, neri, marroni e arancio in polvere o micronizzati. Il comportamento cambia in base al grado; i granuli richiedono processi differenti.

Un ringraziamento a M. Bonelli per il contributo tecnico.

Preparazione di una pasta colorante con acqua, disperdente e ossido di ferro

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